Coronavirus, rapinate due farmacie a Milano: l’appello di Riccardo De Corato

Immagine dal sito della Regione Lombardia

Non si placano nemmeno nei giorni di emergenza sanitaria gli atti di criminalità sul territorio. È notizia di martedì 24 marzo che due farmacie di Milano, una in zona San Siro e l’altra a Nigurda al confine con il Nordmilano, sono state rapinate.

Due gesti che non sono passati inosservati, andando a danneggiare chi quotidianamente fronteggia i problemi del contagio del Coronavirus in prima linea, garantendo un servizio essenziale. «In questo momento di particolare emergenza dovuto al Coronavirus – ha detto Riccardo De Corato, assessore regionale alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale – le farmacie continuano a essere un presidio sanitario aperto a garanzia del servizio ai cittadini, ma per i farmacisti il rischio è alto. Le rapine avvenute a Milano sono un campanello d’allarme preoccupante. Chiediamo ai vertici delle forze dell’ordine e della polizia locale di incrementare i controlli soprattutto in periferia. Le farmacie non devono diventare il bancomat dei disperati».