Il Consiglio comunale di Sesto San Giovanni ha approvato il bilancio di previsione 2026, che prevede un esercizio finanziario complessivo pari a 161,8 milioni di euro.
Il documento conferma una struttura orientata al mantenimento dei servizi essenziali, al sostegno delle fasce più fragili e a una serie di interventi su patrimonio pubblico, scuole e viabilità. Nel dettaglio, oltre 99 milioni di euro sono destinati alla spesa corrente, mentre circa 35,9 milioni sono previsti per le spese in conto capitale, ovvero investimenti in opere pubbliche e infrastrutture. Tra queste rientrano anche 2,9 milioni di euro derivanti da oneri di urbanizzazione, destinati in parte alla manutenzione ordinaria del patrimonio comunale.
Dal punto di vista finanziario, il Comune presenta indicatori di equilibrio: il fondo cassa è stimato in circa 68 milioni di euro e non sono previste nuove accensioni di mutui nel corso del 2026. I tempi medi di pagamento dei fornitori si attestano a 22,3 giorni, mentre il livello di indebitamento risulta contenuto, pari allo 0,79%.Una parte rilevante delle risorse riguarda l’area sociale. Oltre 22 milioni di euro sono destinati a servizi per anziani, persone con disabilità, minori e soggetti a rischio di esclusione. Crescono anche gli stanziamenti per il sostegno scolastico, che passano da 6,9 milioni nel 2024 a 7,5 milioni nel 2026, con un incremento dei fondi dedicati agli alunni con disabilità.
Sul fronte fiscale, il bilancio conferma le aliquote in vigore: l’addizionale comunale Irpef resta allo 0,75%, con esenzione per i redditi fino a 12mila euro. Non sono previsti aumenti delle tariffe per i servizi a domanda individuale; resta gratuita anche la navetta scolastica per gli studenti delle scuole secondarie di primo grado residenti nei quartieri più periferici. Confermate inoltre le tariffe dell’imposta di soggiorno, con l’introduzione dell’esenzione per le persone con disabilità riconosciuta.
Per quanto riguarda l’istruzione, la spesa complessiva ammonta a 7,6 milioni di euro, concentrata in larga parte sulla refezione scolastica e sui servizi educativi di supporto. Sul piano degli investimenti, il bilancio prevede risorse per la manutenzione di strade, scuole e immobili comunali: oltre 9 milioni per la manutenzione ordinaria e straordinaria del patrimonio, circa 13 milioni per gli edifici scolastici e 2,5 milioni per gli immobili di edilizia residenziale pubblica.
Il piano delle opere pubbliche include interventi su verde urbano, riqualificazione di piazze e impianti sportivi, abbattimento delle barriere architettoniche e adeguamenti strutturali degli edifici scolastici. Tra gli interventi di maggiore entità figurano l’adeguamento sismico ed energetico della scuola primaria Galli e la riqualificazione di piazza Maria Ausiliatrice.
Il bilancio tiene conto anche di un incremento delle spese per il personale, stimato in oltre 700mila euro rispetto al 2025. L’attuazione concreta degli interventi programmati, così come il rispetto dei tempi legati ai cantieri finanziati anche con fondi Pnrr, rappresenterà uno degli aspetti centrali da monitorare nel corso del prossimo esercizio.
