Un’ondata di freddo particolarmente intensa ha interessato la Lombardia nelle ultime ore, con temperature scese ben al di sotto delle medie stagionali.
I dati della rete di monitoraggio di Arpa Lombardia registrano valori eccezionali soprattutto in montagna: a Livigno il termometro ha toccato i –22 gradi, minima che non si registrava dal 2019, mentre a Santa Caterina Valfurva si sono raggiunti i –18 gradi e a Bormio i –10. Temperature rigide anche in pianura. Nella mattinata del 7 gennaio si sono registrati valori compresi tra –5 e –8 gradi, con le punte più basse nella zona Nord-Ovest dell’area metropolitana milanese.
Tra i capoluoghi, Sondrio ha fatto segnare –9 gradi e Varese –5.A Milano il freddo si è fatto sentire soprattutto nelle ore notturne e al primo mattino, con gelate diffuse, mentre le temperature massime si sono mantenute intorno a 1 grado, accompagnate da cieli in prevalenza sereni. Nei prossimi giorni il clima resterà pienamente invernale, con notti fredde e giornate asciutte, anche se le temperature tenderanno a risalire gradualmente di qualche grado.
Un primo cambiamento è atteso da martedì 13 gennaio, quando l’ingresso di infiltrazioni umide porterà un aumento della nuvolosità e un nuovo calo delle temperature massime, che faticheranno a superare il grado. Il sole lascerà spazio a cieli nuvolosi, senza precipitazioni significative. Secondo le previsioni, da mercoledì 14 gennaio la pioggia tornerà su Milano, con una fase perturbata destinata a durare diversi giorni. Le precipitazioni, inizialmente deboli e sparse, saranno accompagnate da un lieve rialzo termico. Tutti i dati aggiornati sono disponibili sul sito di Arpa Lombardia.


