Le condizioni dei giovani rimasti feriti nel rogo di Capodanno a Crans-Montana e ricoverati all’Ospedale Niguarda di Milano restano in gran parte critiche. A fare il punto è stato l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, intervenuto nella struttura milanese dove sono attualmente assistiti 12 pazienti trasferiti dalla Svizzera.
«Le prognosi sono riservate, ma stiamo mettendo in campo tutto ciò che la medicina e la competenza del nostro personale consentono, come se stessimo curando i nostri figli – ha dichiarato l’assessore -. Altri pazienti mostrano segnali di miglioramento e nei prossimi giorni potrebbe essere valutato il trasferimento in altre strutture di chi è in condizioni più stabili, anche per avvicinarli ai territori di provenienza. Sette pazienti si trovano in terapia intensiva, tutti intubati, e cinque sono seguiti al Centro grandi ustioni – ha spiegato Bertolaso -. Alcuni presentano infezioni polmonari molto severe, in certi casi sostenute da più microrganismi, che rendono il quadro clinico particolarmente delicato. Le ustioni sono importanti, ma oggi la sfida principale riguarda l’apparato respiratorio».
L’assessore ha inoltre ringraziato Areu e il personale del Niguarda per il trasferimento dei feriti dalla Svizzera, definito un’operazione di alta complessità. Regione Lombardia ha confermato la disponibilità ad accogliere eventuali ulteriori pazienti, qualora necessario.


