La Water Tower di Cusano sbarca all’estero: aperte candidature per il restyling

La torre dell’acquedotto, the water Tower, di Cusano Milanino oltrepassa la frontiera italiana e sbarca all’estero: il Comune ha indetto un concorso per dare vita ad un restyling della struttura; le candidature possono arrivare da ogni parte del mondo e una volta ricevuti i progetti, si cercheranno i finanziatori.

L’edificio si trova proprio al centro di Milanino di cui è divenuto simbolo. Dopo anni in cui la torre è rimasta chiusa, è stato deciso dal Comune di Cusano di ideare un concorso aperto ad architetti e progettisti di tutto il mondo. Chiunque potrà quindi candidarsi e presentare il proprio progetto per dare una nuova vita alla torre dell’acquedotto e renderla funzionale, senza cancellare la sua storia. Entro il mese di giugno verranno annunciati i progetti vincitori e da quel momento in poi cominceranno i bandi per il finanziamento della ristrutturazione. Stando a quanto riportato dallo stesso comune, vi sono già proposte provenienti da varie parti del mondo: nelle prossime settimane vi saranno dei sopralluoghi da parte dei candidati al concorso. È inoltre previsto un montepremi di 16mila euro in cui il primo premio di 8mila euro verrà dato al primo finalista, il secondo e il terzo premio dal valore di 4mila e 2mila euro agli altri due candidati.

La storia dell’acquedotto risale al 1912, quando entra in funzione per la prima volta. Si pensi che a quel tempo era difficile trovare anche a Milano delle reti idriche, se non nei quartieri più recenti. Nel 1927 venne costruita al di sopra dell’acquedotto, la torre, per fare in modo che vi fosse abbastanza pressione nei momenti massimi del consumo. Lo stile scelto per la creazione dell’opera è quello neo gotico che diventa un vero e proprio simbolo della città. Dal 1964 l’acquedotto e la torre diventano proprietà del Comune, mentre negli anni 80 la struttura sembra fermarsi. Tornerà soltanto per un breve periodo in funzione nel 1985 per poi essere dismessa fino a oggi.