Monza, identificati i 4 minorenni che hanno deturpato il Ponte dei Leoni

Sono stati identificati i responsabili del vandalismo fatto ai danni del Ponte dei Leoni a Monza. Si tratta di quattro ragazzi, minorenni e italiani, accusati di danneggiamento di beni culturali.

Dopo la denuncia avvenuta dai cittadini sui social e anche da parte dello stesso comune di Monza, la polizia ha indagato per trovare i responsabili di quanto avvenuto nelle prime ore del primo gennaio 2026. Durante la notte di capodanno infatti, alcuni ragazzi hanno inserito un petardo nella bocca di uno dei leoni che si trovano sullo storico ponte di Monza, facendolo esplodere. La statua deturpata è uno dei simboli della città e risale al 1800.

Stando a quanto comunicato dalla polizia di Stato, sezione Digos della questura di Monza e Brianza, assieme alla polizia locale e alla polizia postale, sono stati ritrovati i quattro minorenni ritenuti responsabili del danneggiamento. I giovani sono tutti e 4 italiani e abitano tra Monza e Brianza. Tre di loro hanno 17 anni e uno 15; sono stati tutti segnalati al tribunale per i minorenni per rispondere dell’accusa di danneggiamento dei beni culturali ed esplosioni pericolose. Non solo la responsabilità ricade su di loro, ma anche sui genitori che dovranno rispondere del comportamento dei figli.

Le indagini sono state fatte grazie alle immagini della videosorveglianza comunale, alle notizie che giravano sui social network e alle perquisizioni fatte a casa dei ragazzi. La statua danneggiata è stata adesso messa in sicurezza con la creazione di un ponteggio che al momento la protegge: la soprintendenza dovrà adesso capire come intervenire per restaurarla. Il Comune si occuperà anche di pulire le statue di marmo di tutto il ponte dei leoni.

Il Comune pensa anche a delle misure di prevenzione, come ad esempio il decreto Caivano per contrastare l’illegalità e invitare i giovani ad un rispetto delle regole.