Milano-Cortina 2026: nessuna conferma ufficiale sulla presenza di agenti Ice

La questione della possibile presenza di agenti dell’Immigration and customs enforcement (Ice), agenzia federale statunitense al centro di dibattiti internazionali, nel contesto delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 ha attirato l’attenzione mediatica negli ultimi giorni.

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, è intervenuto a margine di un evento pubblico per commentare le notizie circolate sull’eventuale presenza di agenti Ice durante i Giochi.
Fontana non ha confermato che gli agenti saranno presenti e ha dichiarato che non è in possesso di informazioni certe in merito.

Fontana ha poi aggiunto in forma ipotetica che, qualora fossero presenti agenti incaricati della sicurezza, il loro ruolo sarebbe stato circoscritto alla tutela di personalità statunitensi eventualmente presenti, come il vicepresidente degli Stati Uniti e il segretario di Stato, con l’obiettivo di garantirne l’incolumità personale. Tale affermazione non è però da intendersi come conferma di una presenza ufficiale dell’Ice durante i Giochi.

Anche il ministero dell’Interno italiano ha fatto sapere, tramite fonti qualificate del Dipartimento di Pubblica Sicurezza, che non risultano ad oggi accordi formali o comunicazioni ufficiali che prevedano l’arrivo di agenti Ice in Italia in occasione delle Olimpiadi. La possibile presenza di agenti Ice era circolata inizialmente attraverso alcune indiscrezioni giornalistiche, che avevano sollevato reazioni politiche e richieste di chiarimento da parte di esponenti dell’opposizione parlamentare.