Cineteca Milano propone la rassegna ‘Undici cult di Roman Polański’, un percorso cinematografico dedicato a uno dei registi più influenti del cinema internazionale.
La retrospettiva si svolgerà tra febbraio e marzo e porterà sullo schermo undici titoli rappresentativi della lunga carriera del cineasta, dagli esordi degli anni Sessanta fino alle opere più recenti. Tutti i film saranno proiettati in versione originale con sottotitoli in italiano.
La rassegna si apre sabato 14 febbraio con Il coltello nell’acqua (1962), primo lungometraggio del regista, ambientato quasi interamente su una barca a vela, seguito il 16 febbraio da Cul-de-sac (1966), opera girata nel Regno Unito che mescola elementi di commedia nera e tensione psicologica. Il programma prosegue con La morte e la fanciulla (1994), incentrato sul tema della giustizia e della memoria dopo una dittatura sudamericana, e con L’ufficiale e la spia (2019), ricostruzione storica del caso Dreyfus.
Spazio anche a uno dei film più noti del regista, L’inquilino del terzo piano (1976), racconto claustrofobico ambientato a Parigi. Tra gli altri titoli in programma figurano Carnage (2011), adattamento teatrale ambientato quasi interamente in un appartamento, Rosemary’s Baby (1968), considerato un classico del cinema horror, e Luna di fiele (1992), ambientato su una nave da crociera. Completano la rassegna Tess (1979), Chinatown (1974), uno dei noir più celebri della storia del cinema, e Repulsion (1965), film che affronta il tema della fragilità mentale.
Le proiezioni sono distribuite in diversi giorni e orari, con appuntamenti sia mattutini sia serali, per favorire una più ampia partecipazione del pubblico. Informazioni dettagliate su calendario, sedi e modalità di accesso sono disponibili sul sito di Cineteca Milano.


