Cormano, fondi Pnrr per l’adeguamento antincendio di 4 scuole

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Il Comune di Cormano ha ottenuto finanziamenti nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) per interventi di adeguamento alla normativa antincendio in alcuni edifici scolastici del territorio.

Gli interventi finanziati dal Pnrr interesseranno la scuola dell’infanzia di via Dante Alighieri, la scuola primaria di via Ariosto e la scuola secondaria di primo grado di via Adda. A questi si aggiunge un ulteriore intervento sul plesso scolastico di via Beccaria, che sarà invece finanziato con risorse regionali.

Secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale, i finanziamenti Pnrr ammontano a 200mila euro per la scuola secondaria di primo grado A. Manzoni di via Adda, 200mila euro per la scuola primaria I Maggio di via Ariosto e 130mila euro per la scuola dell’infanzia di via Dante. Per il plesso di via Beccaria è previsto un finanziamento regionale pari a 200mila euro.

«I fondi sono destinati all’adeguamento della normativa antincendio nelle scuole – ha dichiarato il sindaco di Cormano Luigi Magistro -. Questi ulteriori fondi rappresentano una grande opportunità e vogliamo garantire che i nostri plessi scolastici possano vedere un potenziamento della sicurezza anche in tema di prevenzione incendi».

Gli interventi previsti si basano su progetti già approvati dai vigili del fuoco e riguarderanno in particolare la messa in sicurezza delle cucine e dei locali seminterrati, attraverso la realizzazione di pareti e porte resistenti al fuoco, oltre ad alcune opere impiantistiche.
«I lavori – ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Massimo Ghidoni – riguarderanno principalmente la messa in sicurezza delle cucine e dei locali seminterrati».

I cantieri verranno avviati nei mesi estivi, in modo da evitare interferenze con l’attività didattica. Attualmente è in corso la redazione dei progetti esecutivi da parte di un tecnico incaricato. Una volta definiti e approvati dalla giunta comunale, sarà possibile stabilire il cronoprogramma degli interventi.
«Quando il cronoprogramma sarà maggiormente chiaro – ha concluso Ghidoni – ci confronteremo con le scuole e con i competenti uffici comunali per definire le date di esecuzione dei lavori e le modalità di svolgimento dei campi estivi».