È stata inaugurata allo spazio IsolaSet di Palazzo Lombardia a Milano la mostra ’50 anni di pittura’, antologica dedicata a Enzo Cacciola, artista ligure tra i principali esponenti della pittura analitica in Italia. L’esposizione resterà aperta al pubblico fino al 23 febbraio.
La rassegna, curata da Alberto Fiz, ripercorre oltre cinquant’anni di ricerca artistica, dal 1970 a oggi, attraverso 49 opere che documentano l’evoluzione del linguaggio di Cacciola e il suo rapporto con la materia e il processo pittorico. Il vernissage si è svolto alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura Gianluca Comazzi.
Nato ad Arenzano, Genova, il 12 dicembre 1945, Enzo Cacciola è stato tra i protagonisti della pittura analitica, movimento sviluppatosi in Italia nei primi anni Settanta con l’obiettivo di riaffermare la centralità della pittura come mezzo espressivo, concentrandosi sugli elementi costitutivi dell’opera: superficie, gesto, materia e tempo.
Nel corso della sua carriera l’artista ha sviluppato una ricerca basata sull’uso di materiali industriali. Dopo un ritorno alla pittura di matrice concettuale nei primi anni 2000, Cacciola ha ripreso a lavorare con elementi come multigum, viti e bulloni, dando vita a opere spesso organizzate in dittici quasi monocromi, affiancati e collegati tra loro. In questi lavori, il procedimento analitico diventa parte integrante del risultato formale.
Negli ultimi 4 anni, alla sua pratica si è aggiunto l’elemento della tela di jeans, utilizzata in dialogo con il multigum. Un materiale che introduce nuove possibilità di interazione tra superfici, texture e tensioni visive, ampliando il campo di sperimentazione dell’artista.
Cacciola definisce il proprio percorso come una continua messa in discussione delle regole, in cui la pittura mantiene una dimensione critica e non convenzionale. Il confronto tra materiali di diversa natura diventa così uno strumento per interrogare i confini stessi del linguaggio pittorico e della sua collocazione nel sistema dell’arte.
La mostra è visitabile tutti i giorni, festivi compresi, dalle 10 alle 19, presso lo spazio IsolaSet di Palazzo Lombardia, e resterà aperta fino al 23 febbraio.


