Il Mudec di Milano apre le porte a una nuova esposizione dal titolo ‘Il senso della neve’: si tratta di 150 opere che raccontano un simbolo universale, la neve, dai primi studi sui cristalli fino all’overturism montano.
Ancora una volta in linea con il progetto Olimpiade culturale di Milano-Cortina 2026, il Mudec pone ora lo sguardo sulla neve come fenomeno naturale ma anche simbolico. La mostra, curata da Sara Rizzo e Alessandro Oldani, rimarrà aperta dal 12 febbraio al 28 giugno, esponendo 150 opere tra etnografia, testimonianze scientifiche, dipinti, fotografie e installazioni. Si tratta di un viaggio che attraversa i cristalli studiati da Bentley fino a riflessioni sull’antropocene e all’attualità con lo scioglimento degli ghiacciai e l’overturism in montagna. Tra gli oggetti in esposizione vi saranno dei manufatti sciamanici legati alla terra del fuoco, come il tamburo sciamanico Sami e la ricostruzione di un corredo da cacciatore Selk’nam.
Il percorso mette in dialogo arte antica, moderna e contemporanea: dalle vedute nordiche del Seicento alle stampe giapponesi ukiyo-e, dai paesaggi divisionisti fino alle sperimentazioni del Novecento e alle installazioni più recenti. La neve appare così come elemento estetico, metafora e materia fragile, capace di raccontare identità, storia e trasformazioni del presente.
La mostra è inoltre accompagnata da iniziative diffuse sul territorio: un progetto di poster art in via Ventimiglia e un numero speciale della rivista Mudec united.
Segui i nostri canali Instagram e Facebook per restare aggiornato su tutte le notizie da Nordmilano. Il Gazzettino Metropolitano nasce nel marzo del 2012 come settimanale cartaceo di informazione. Notizie dal territorio di Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Bresso e Cusano Milanino. Dal giugno 2019, inoltre, si sono aggiunti anche i Comuni di Cologno Monzese, Paderno Dugnano e Cormano.


