Si è tenuto, sabato 28 febbraio, nella villa Milius di Sesto San Giovanni, il convegno ‘Città della Salute’. Tanti i relatori e i temi affrontati relativi a come cambierà l’assetto urbanistico della città e quali saranno i costi della nuova opera.
Il convegno ha avuto come obiettivo quello di dar vita a un confronto concreto che mettesse al centro Sesto. Sono intervenuti una serie di relatori che hanno affrontato vari temi e risposto alle domande del pubblico. In particolar modo, i cittadini di sestesi hanno sollevato dei dubbi sull’allungamento dei tempi per la realizzazione della Città della salute e sui costi stimati. Importante anche il focus sulla qualità della vita che è stato presentato dal professore dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, Giampaolo Nuvolati che ha posto l’attenzione su come preservare i luoghi simbolo di Sesto, evitando che lo sviluppo cancelli l’identità della città.
È stato poi affrontato anche il problema della mobilità: è necessario che una struttura sanitaria così all’avanguardia sia raggiungibile tramite mezzi su rotaia e su gomma. I relatori erano comunque concordi sulla necessità di velocizzare la realizzazione dell’opera, questo il commento di Paolo Vino, moderatore della conferenza e segretario di Lista Giovani Sestesi e Lista Popolare per Sesto: «La città ha già pagato un prezzo troppo alto dal periodo delle dismissioni industriali a oggi, con un progressivo impoverimento del tessuto commerciale e delle piccole e medie imprese. La paura che si respira in città è quella di vedere una divisione tra ciò che sorgerà sulle ex Falck e la città costruita; per questo è fondamentale che la città nuova si integri con quella esistente e non viceversa. Inoltre, è stato ricordato che il Comitato Scientifico per Sesto Capitale Città del BenEssere, costituitosi qualche anno fa su intuizione dell’architetto Giancarlo Marzorati e dello stesso Paolo Vino, sta lavorando mettendo a disposizione le proprie competenze affinché Sesto San Giovanni diventi un modello di qualità della vita e benessere. Bisogna tornare a essere attori principali, partecipare alla progettazione e alla realizzazione dello sviluppo delle aree ex Falck senza subire passivamente operazioni meramente finanziarie».
Segui i nostri canali Instagram e Facebook per restare aggiornato su tutte le notizie da Nordmilano. Il Gazzettino Metropolitano nasce nel marzo del 2012 come settimanale cartaceo di informazione. Notizie dal territorio di Sesto San Giovanni, Cinisello Balsamo, Bresso e Cusano Milanino. Dal giugno 2019, inoltre, si sono aggiunti anche i Comuni di Cologno Monzese, Paderno Dugnano e Cormano.


