Milano, via Torino dice addio al pavé

Qualche giorno fa sono partiti i lavori di riqualificazione di via Torino nel centro di Milano. L’intervento prevede la rimozione della storica pavimentazione in masselli di pietra, il cosiddetto pavé, sostituita in larga parte da asfalto rosso, insieme al rifacimento dei binari del tram e delle infrastrutture sotterranee.

L’operazione riguarderà complessivamente circa duemila metri di binari e 9mila metri quadrati di superficie stradale lungo l’asse via Torino–via Cesare Correnti. Il 65% della pavimentazione sarà ricoperto da asfalto rosso, mentre il restante 35% verrà mantenuto in pietra nei punti di maggiore valore storico e architettonico.

«La prima operazione è la rimozione dei masselli in pietra, perché bisogna poi togliere i binari, scavare e fare la platea di cemento che con il tappetino antivibrazioni renderà fondo stradale e binari più stabili», spiega l’assessore alle Opere Pubbliche Marco Granelli. Gli operai numerano ogni singolo blocco di pietra e lo posizionano ordinatamente a lato, sul marciapiede, per poterlo ricollocare nell’esatta posizione originaria. Granelli ha precisato che il materiale «non viene mai buttato, ma riutilizzato qui e nelle zone con minore traffico, come ad esempio piazza San Stefano e via Speronari».

Nel segmento più prossimo al Duomo, da piazza Duomo fino al Civico Tempio di San Sebastiano, i masselli verranno rimossi, numerati e poi riposizionati nell’esatta posizione originaria, rispettando il disegno storico a S tra i binari. I lastroni verranno conservati e riposizionati anche davanti alla chiesa di San Giorgio a Palazzo e in largo Carrobbio, dove sorgeva una delle porte delle antiche mura romane.

Dal tratto di San Sebastiano verso via Cesare Correnti, invece, arriverà l’asfalto rosso. Un compromesso raggiunto con la soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio, che ha seguito da vicino tutto il progetto. «La rimozione del pavé dalle vie del centro fa discutere da sempre», ha scritto sui propri canali social il sindaco Giuseppe Sala, aggiungendo però che si tratta di «un intervento necessario per garantire maggiore sicurezza stradale, soprattutto per le due ruote».L’intervento si inserisce in un piano più ampio già avviato in altre strade del centro: il restyling segue operazioni simili già realizzate in corso Magenta e via Meravigli.

Durante il cantiere, le linee tram 2, 3 e 14 seguono percorsi alternativi consultabili sul sito di Atm. La chiusura dei lavori è prevista per il 16 settembre, con sgombero definitivo dei cantieri entro ottobre.