Tre persone sono state arrestate nella giornata di ieri dalla polizia locale a Milano, in diversi interventi avvenuti tra piazza Luigi di Savoia e via Padova. Le operazioni hanno riguardato episodi di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e il possesso di un’arma da taglio.
Il primo intervento è avvenuto in piazza Luigi di Savoia, dove una pattuglia in transito ha notato un ragazzo seduto su un ciclomotore mentre si rivolgeva a gruppi di giovani di passaggio, apparentemente nel tentativo di instaurare un contatto. Alla vista degli agenti il giovane ha tentato di fuggire, ma è stato raggiunto e fermato. Si tratta di un minorenne, nato a Noto nel 2008. Durante il controllo gli agenti hanno trovato 45 grammi di hashish suddivisi in dosi, 250 euro in contanti in banconote di piccolo taglio, un bilancino di precisione e un coltello a doppia lama tipo pugnale. Il ragazzo è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Un secondo intervento è avvenuto intorno alle 23.55 in via Padova, dove gli agenti hanno notato due uomini discutere animatamente in strada. Durante la lite uno dei due, cittadino egiziano nato nel 2003, ha estratto dai pantaloni un coltello con lama di oltre 20 centimetri. L’altro uomo si è allontanato spaventato mentre gli agenti sono intervenuti per bloccare il giovane, che ha opposto resistenza. Nel corso della perquisizione sono stati trovati 10 grammi di hashish suddivisi in tre dosi e due pasticche, una di oxicodone e una di Rivotril. Considerati anche i precedenti specifici, l’uomo è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e porto di coltello
Sempre in via Padova, gli agenti hanno assistito direttamente alla cessione di sostanza stupefacente da parte di un uomo algerino nato nel 1999. La quantità di droga rinvenuta è stata di circa 2,5 grammi di hashish, l’uomo è stato arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti. Secondo quanto riferito dalla polizia locale, il provvedimento è stato disposto anche perché il giovane era stato arrestato il giorno precedente per un furto in hotel e non aveva rispettato l’obbligo di dimora stabilito durante l’udienza per direttissima.


