Qualificazioni Mondiali, l’Italia pronta per la finale contro la Bosnia

Buona la prima. Ieri sera l’Italia ha fatto l’Italia, mettendo alle corde l’Irlanda del Nord. Ha messo in campo la grinta e l’orgoglio, così come aveva chiesto il suo allenatore. Ora bisogna voltare immediatamente pagina e concentrarsi per la finale di martedì contro la Bosnia-Erzegovina di Edin Dzeko, 40 anni, vecchia conoscenza del calcio italiano.

La partecipazione ai prossimi mondiali passa per lo stadio di Zenica di fronte al loro pubblico, ma questo non deve farci paura. Gattuso nel 2006 in Germania c’era, quando l’Italia che poi vinse il mondiale eliminò in semifinale i tedeschi. Ecco dunque in “campo” con i suoi consigli l’uomo giusto. Martedì sera l’Italia del pallone, ma non solo, si fermerà tutta davanti alla tv a tifare gli azzurri perché, inutile nasconderlo, è una finale vera e propria.

L’approccio alla partita deve essere lo stesso di ieri sera, anche se non ci saranno gli stessi sostenitori, ma questa è un’altra storia. A caricarli ci penserà Gennaro ringhio Gattuso!

Marco Fabriani