Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo torna l’ora legale. Alle 2 le lancette andranno spostate un’ora avanti, diventando le 3: si dormirà un’ora in meno, ma si guadagnerà un’ora di luce nel tardo pomeriggio, con il tramonto che cadrà un’ora più tardi.
I dispositivi digitali connessi a internet si aggiorneranno automaticamente, mentre orologi analogici e altri apparecchi richiederanno un intervento manuale. Il cambio è in vigore in tutta l’Unione Europea e viene mantenuto principalmente per ragioni di risparmio energetico: secondo i dati Terna, l’ora legale permetterà nel 2026 un risparmio di circa 80 milioni di euro, con 302 milioni di kWh in meno consumati grazie alla maggiore disponibilità di luce naturale.
L’alternanza tra ora solare e ora legale è ancora oggetto di dibattito in Europa, ma per ora il meccanismo resta in vigore. Le lancette torneranno indietro domenica 25 ottobre, quando verrà ripristinata l’ora solare.


