A Bresso la storia di Ermanno ‘lo Storpio’, il monaco medievale che stupì il mondo

Dal 18 al 26 aprile il comune di Bresso ospita ‘Un tesoro in vasi di creta. Ermanno lo Storpio chiamato a guardare in alto’.

L’iniziativa è promossa dalla cooperativa sociale dei Fiori e dal centro culturale Alessandro Manzoni, in collaborazione con l’associazione la Mongolfiera e la Città di Bresso, in occasione della 46esima edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli di Rimini.

Chi era Ermanno ‘lo Storpio’
Noto come Ermanno lo Storpio o Hermannus Contractus (1013–1054), fu un monaco benedettino vissuto nel monastero di Reichenau, nell’attuale Germania. Nonostante gravi disabilità fisiche presenti fin dalla nascita, divenne uno dei più grandi eruditi del suo tempo: studioso di astronomia, costruì tra l’altro astrolabi, compositore, storico e cronachista. I suoi contemporanei lo definirono ‘la meraviglia del secolo’, non solo per la vastità del suo sapere, ma per la testimonianza di una vita piena e felice vissuta nel segno di una positività capace di coinvolgere chi gli stesse vicino.

La figura di Ermanno e di una vita tutta tesa a guardare in alto (come recita il sottotitolo) hanno spinto alcuni membri dell’associazione La Mongolfiera a voler raccontare l’origine di quella positività e a metterla in dialogo con le esperienze di famiglie che oggi condividono fatiche simili, documentando come ogni vita, anche la più fragile, possa essere una meraviglia da custodire.

Il percorso espositivo
La mostra si sviluppa attraverso una serie di pannelli che ripercorrono la vita del beato Ermanno di Reichenau, intrecciando la dimensione storica e spirituale con domande di attualità sul valore della fragilità e della disabilità. La curatela è di Paola Navotti per La Mongolfiera ODV.

Le sedi e gli orari
L’esposizione si articola in due tappe. Il 18 e 19 aprile sarà allestita alla Cooperativa dei Fiori in via Don Minzoni 57, visitabile dalle 10 alle 18. Dal 21 al 26 aprile si sposterà allo Spazio Cultura Don Giussani in via Cavour 1, con orario feriale dalle 17.30 alle 19 e nei giorni festivi dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19.L’inaugurazione è fissata per sabato 18 aprile alle ore 18 alla cooperativa dei Fiori, con gli interventi della curatrice e di un rappresentante dell’Associazione La Mongolfiera. È possibile prenotare visite guidate, anche serali, scrivendo a info@ccmanzoni.it oppure chiamando il numero 02.66.50.10.89.