Regione Lombardia dona i giocattoli sospesi ai figli dei detenuti

Sono stati donati oltre centinaia di giocattoli da parte di Regione Lombardia alle carceri lombarde. Si tratta di un’iniziativa che mette al centro il bambino e la rieducazione del detenuto.

Durante il periodo natalizio, attraverso l’iniziativa ‘giocattolo sospeso’, il presidente della Regione Attilio Fontana assieme ad Assogiocattoli, ha raccolto tantissimi giochi che sono stati donati ai bambini che vivono in situazioni di fragilità. Lo scorso anno sono stati raccolti circa 60mila giocattoli. Questa volta la scelta è stata quella di destinarli ai figli delle persone sottoposte a provvedimenti giudiziari: si tratta di un modo per continuare a rafforzare il legame affettivo figlio-genitore nel tempo durante le visite in carcere.

«Il ‘Giocattolo sospeso’ è un’iniziativa giunta alla sua quinta edizione: un gesto semplice, ma dal valore profondo. Significa riconoscere che anche nei contesti più complessi deve essere garantito il diritto dei bambini a vivere una relazione autentica con i propri genitori. Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni, sistema associativo e comunità, e dimostra come, anche attraverso azioni semplici, sia possibile costruire interventi capaci di incidere realmente sulla vita delle persone. Non consegniamo solo dei giochi, ma rafforziamo un impegno: quello di mettere al centro i bambini, i loro diritti e il valore delle relazioni familiari» ha commentato l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini.