Torna con la sua seconda edizione l’alleanza per l’Aria e il clima. Rispetto al 2025 le aziende aderenti sono aumentate da 56 a 83.
Si tratta di un progetto che ha come obiettivo quello di creare una collaborazione tra pubblico e privato per affrontare la transizione ecologica. Le aziende partecipanti, attive in varie settori, sono coinvolte nella realizzazione di azioni concrete per migliorare la qualità dell’aria e contrastare il cambiamento climatico. Per il 2026 sono 140 le azioni presentate e previste nei campi della mobilità sostenibile, dell’efficienza energetica e dell’economia circolare. È possibile aderire o a dei progetti promossi dal Comune di Milano oppure lanciare delle proprie idee che vadano dalla creazione di spazi verdi alla riqualificazione energetica degli edifici.
I risultati del primo anno sono stati notevoli: ridotti i materiali monouso, maggiormente utilizzate le energie rinnovabili e la mobilità sostenibile.
«Dopo l’esperienza preziosa dell’anno pilota nel 2025, l’Alleanza per l’Aria e il Clima continua così anche quest’anno a rappresentare una collaborazione strutturata e continuativa tra pubblico e privato, in cui competenze, esperienze e idee si incontrano per costruire soluzioni concrete al servizio di una Milano più sostenibile e vivibile. Un progetto che portiamo avanti con impegno e grazie alla sinergia con imprese e realtà del territorio, pensato proprio per rafforzare le relazioni tra i diversi attori della città, nella consapevolezza che il percorso della trasformazione ecologica richiede uno sforzo condiviso e continuativo» ha spiegato l’assessora all’Ambiente e Verde Elena Grandi.


