Anche il Comune di Cusano Milanino interviene ufficialmente sulla situazione dell’aeroporto di Bresso, dopo le recenti notizie secondo cui Enac, attraverso la società in-house Enac Servizi, avrebbe avviato una rete di rotte commerciali nazionali per aerei ed elicotteri di piccole dimensioni. L’ipotesi, che coinvolgerebbe anche lo scalo di Bresso, ha generato allarme tra associazioni e comitati del territorio.
Cusano si unisce al coro di chi è contrario allo sviluppo di uno scalo commerciale: «Già oggi il territorio del nostro Comune soffre di una circolazione aerea che lo penalizza in termini di inquinamento atmosferico ed acustico, indotto dai piani di volo effettivi che non corrisponderebbero a quelli di legge e degli accordi – spiega la sindaca Carla Pessina -. Non solo siamo contrari all’iniziativa paventata, che peggiorerebbe la situazione dal punto di vista ambientale e della sicurezza, ma vogliamo sia migliorata la situazione attuale riconducendo entro limiti accettabili l’inquinamento ambientale ed acustico, e, migliorando il livello di sicurezza in essere. Occorre meglio definire ed applicare il sistema di regole, rendendole controllabili e valutabili, evitando che la loro interpretazione arbitraria la svuoti di efficacia».
Nelle scorse settimane si sono mobilitati il comitato amici del Parco Nord, il neonato comitato Difesa Parco Nord e altre realtà associative, sfociati in una manifestazione molto partecipata lo scorso 23 novembre davanti al campo volo. Le associazioni chiedono la convocazione del tavolo istituito nel 2015 in occasione di Expo, affinché siano chiariti obiettivi e portata del progetto. La situazione amministrativa dell’aeroporto è regolata dal Protocollo d’Intesa del 2007, firmato da Presidenza del Consiglio, Ministero dei Trasporti, Regione Lombardia, Città Metropolitana, Demanio, Enac e dai Comuni di Milano, Bresso e Cinisello Balsamo insieme al Consorzio Parco Nord.
Il sindaco di Bresso, Simone Cairo, si è espresso il 17 novembre chiedendo «il rispetto dei documenti già sottoscritti» e la conferma dell’attuale assetto gestionale. Il 25 novembre è intervenuto anche Giacomo Ghilardi, sindaco di Cinisello Balsamo, che ha inviato una lettera al presidente Enac Pierluigi Di Palma chiedendo conferma delle sue dichiarazioni al TG3, nelle quali sottolineava «la continuità dell’attuale assetto dell’aeroporto» e ribadiva la necessità di «un confronto costante, aperto e trasparente con i territori». Il primo cittadino ha inoltre espresso «ferma contrarietà a qualsiasi scenario futuro che preveda l’introduzione di voli commerciali all’aeroporto di Bresso».
La Regione Lombardia ha convocato per il 4 dicembre un’audizione della V Commissione, invitando Enac, Enac Servizi, il sindaco di Bresso, Città Metropolitana, Parco Nord e i referenti del Comitato Difesa Parco Nord. Il Comune di Cusano ha sottolineato che «non si capiscono le esclusioni dei comuni di Cinisello Balsamo e Milano» e ha chiesto di poter partecipare come territorio interessato. Cusano porterà all’audizione la propria preoccupazione per una situazione già oggi ritenuta critica.


