A Milano si svolgeranno oggi i funerali delle due vittime della tragedia di Crans-Montana: Achille Barozzi e Chiara Costanzo. Dopo l’arrivo delle salme a Linate il 5 gennaio, si terranno i funerali di Chiara nella chiesa Santa Maria delle Grazie e di Achille nella basilica di Sant’Ambrogio. Per la giornata del 7 gennaio il sindaco Beppe Sala ha proclamato il lutto cittadino.
Achille e Chiara, due 16enni, due amici, partiti assieme solo per andare a festeggiare la fine dell’anno. Come loro, le altre 40 vittime dell’incendio scoppiato al locale di Crans-Montana e su cui si sta cercando di fare chiarezza. Proseguono infatti le indagini su quello che è avvenuto nella località Svizzera: al momento sembrerebbe che nel locale non venissero effettuati dei controlli sul rispetto delle norme antincendio da sei anni. Lo stesso comune svizzero ha ammesso infatti che dal 2020 al 2025 il bar non ha ricevuto ispezioni. Dai documenti risulta che la struttura era stata verificata l’ultima volta nel 2019: erano atti stati richiesti degli adeguamenti alle norme antincendio e inoltre era stata stabilita una capienza massima di 100 persone per il piano terra e di 100 per il seminterrato. Da lì in poi il vuoto, nessun altro controllo per verificare che le modifiche fossero state effettuate. Anzi, emerge una richiesta fatta dal proprietario del locale al Comune, risalente allo scorso dicembre, in cui presenta un progetto per ampliare la veranda attraverso l’eliminazione di un’uscita laterale.
La legge svizzera prevede che vi siano delle leggi a livello federale, ma poi è lasciata libertà ciascun cantone di stabilire delle norme antincendio.


