Milano, installata ‘Cuore di marmo’ sotto palazzo Lombardia: una scultura olimpica

Una scultura di 250 kg è stata installata sotto il palazzo della regione Lombardia a Milano: si tratta di un’opera donata da un’azienda di Voghera per celebrare l’iniziativa Cuori olimpici e permettere alla Lombardia di diventare meta turistica durante queste competizioni invernali.

La scultura vuole essere una sintesi tra innovazione e tradizione, oltre a ribadire la sostenibilità: la lavorazione del marmo è avvenuta soltanto grazie allo sfruttamento di energia rinnovabile utilizzata dall’azienda stessa che la produce, Merli marmi di Voghera in provincia di Pavia. All’installazione hanno preso parte il presidente della regione Attilio Fontana, l’assessore al turismo Debora Massari e l’autore della scultura Paolo Merli. Tutti hanno sottolineato non solo le bellezze che la Lombardia offre per le sue strade, ma anche i 10 siti riconosciuti come patrimonio Unesco oltre alle 3 città creative come Milano Bergamo e Como, le 3 riserve della biosfera e i 7 patrimoni immateriali tra cui i maestri liutai di Cremona.

«Cuore di Marmo è più di una scultura, è il cuore della Lombardia che non si ferma, che si rinnova e fa della tradizione uno slancio per il futuro. Ho sempre ritenuto che le Olimpiadi non fossero solo di Milano e della Valtellina ma coinvolgano tutta la regione. Ecco perché abbiamo dato vita all’iniziativa Cuori Olimpici che ha toccato tutte le province lombarde, convinti come siamo che i Giochi olimpici invernali costituiscano una straordinaria opportunità per promuovere tutti i nostri territori, e noi stiamo lavorando per invitare le persone che assisteranno alle gare ad innamorarsi dei paesaggi, delle bellezze, dello straordinario patrimonio artistico e architettonico che la Lombardia offre, oltre ai 10 siti riconosciuti come patrimonio Unesco» ha commentato il presidente della Regione Attilio Fontana.

«Questo cuore di pietra batte davanti a Palazzo Lombardia. Batte mentre ci avviciniamo a un appuntamento storico. Un cuore che parla di lavoro, di identità e di futuro. Ed è con questo cuore che la Lombardia si prepara ad accogliere il mondo» ha ribadito l’assessore Massari.