Regione Lombardia ha deciso di stanziare 150 milioni di euro per dote scuola: i contributi assegnati agli studenti serviranno per acquistare materiale didattico e premiare il merito.
La Giunta di Regione Lombardia ha approvato la nuova programmazione di dote scuola per l’anno 2028 ma anche una rimodulazione delle risorse per gli anni 2026 e 2027. Lo stanziamento previsto che ammonta a 150 milioni di euro ha come obiettivo quello di rimuovere gli ostacoli economici che possono limitare l’accesso ai percorsi educativi e a contrastare la dispersione scolastica, agendo su quattro settori: materiale didattico, buono scuola, disabilità e merito.
Il contributo per il materiale didattico, destinato agli studenti delle scuole secondarie, può andare da 150 a 500 euro e si può usare per l’acquisto di libri di testo, strumenti didattici e tecnologici. Il Buono Scuola permette invece il pagamento delle rette di frequenza, con importi da 300 a 2.000 euro in base all’isee e all’ordine di scuola. La dote disabilità prevede contributi per il sostegno didattico nelle scuole paritarie, mentre la dote merito premia gli studenti che hanno conseguito risultati di eccellenza.
«La Dote Scuola rappresenta un impegno concreto per garantire il diritto allo studio e la libertà di scelta educativa delle famiglie, sostenendo in particolare chi, pur con redditi medio-bassi, sceglie per i propri figli un percorso scolastico coerente con valori e aspirazioni, sia nelle scuole statali sia in quelle paritarie» ha spiegato l’assessore a Istruzione, Formazione, Lavoro, Tironi.
Le modalità di accesso ai contributi saranno definite tramite avvisi pubblici sulla piattaforma regionale Bandi e Servizi.
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