Milano si prepara a vivere le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 non solo come capitale sportiva, ma anche come centro culturale. Mentre gli atleti hanno iniziato le competizioni, la città ospita un calendario fitto di mostre ed eventi che accompagnano l’appuntamento olimpico tra arte, fotografia e design.
Alla Fabbrica del Vapore, dal 13 febbraio al 13 aprile, è visitabile A Visionary at Altitude di Stefano Zardini, progetto fotografico che mette in dialogo Milano e le Dolomiti attraverso immagini dedicate al mondo della montagna. Sempre in tema di sport invernali, il Castello Sforzesco propone fino al 22 marzo la mostra L’Italia sulla neve, un percorso tra periodici illustrati, manifesti e materiali grafici che raccontano la diffusione dello sci e della cultura alpina tra Ottocento e Novecento.
Alle Gallerie d’Italia, dal 6 febbraio al 3 maggio, spazio alla memoria storica con La strada per Cortina, una selezione di fotografie d’epoca dell’Archivio Publifoto Milano dedicate alle Olimpiadi invernali del 1956. Al Mudec, invece, dal 12 febbraio al 28 giugno, la mostra Il Senso della Neve affronta il tema da una prospettiva multidisciplinare, tra arte, scienza e antropologia, con un’attenzione particolare al cambiamento climatico.
Tra i luoghi simbolo dei Giochi in città c’è anche la Triennale Milano, sede di Casa Italia, aperta al pubblico per raccontare lo sport italiano attraverso cultura, design e sostenibilità. Non mancano iniziative legate al food e alla socialità: gelaterie, panifici e spazi culturali milanesi propongono menu e programmazioni speciali, trasformando le Olimpiadi in un’occasione diffusa per vivere la città.


