Alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 lo sciatore brasiliano Lucas Pinheiro Braathen ha conquistato la medaglia d’oro nello slalom gigante maschile, firmando un risultato senza precedenti per il Brasile, che per la prima volta nella sua storia sale sul podio ai Giochi olimpici invernali.
Un successo che assume un significato particolare anche per Milano: l’atleta, infatti, vive stabilmente nel capoluogo lombardo, città da cui ha preparato parte della stagione olimpica e che rappresenta oggi il suo principale punto di riferimento fuori dalle piste. La vittoria nel gigante segna una svolta per lo sport brasiliano negli sport invernali, tradizionalmente lontani dalla cultura sportiva del Paese sudamericano.
Prima di Milano-Cortina 2026, infatti, la nazionale verdeoro non aveva mai conquistato una medaglia olimpica sulla neve o sul ghiaccio. Braathen ha preceduto gli avversari al termine di due manche molto competitive, confermando il proprio livello nelle discipline tecniche e consolidando una carriera già ricca di risultati in Coppa del Mondo.
Classe 2000, Braathen è nato a Oslo da padre norvegese e madre brasiliana. Cresciuto sportivamente nel sistema sciistico norvegese, ha gareggiato per anni con la Norvegia, partecipando anche alle Olimpiadi di Pechino 2022. Nel 2024 ha però scelto di cambiare nazionalità sportiva e rappresentare il Brasile, decisione maturata dopo la rottura con la federazione norvegese e legata anche alla gestione della propria carriera e degli sponsor.
Il passaggio è stato autorizzato ufficialmente dalle autorità sportive, permettendogli di iniziare una nuova fase agonistica sotto la bandiera brasiliana.Negli ultimi anni lo sciatore ha scelto Milano come città di residenza. La posizione strategica rispetto all’arco alpino e la vicinanza alle principali località di allenamento hanno reso il capoluogo lombardo una base logistica ideale per la preparazione agonistica.


