Con lo spegnimento simultaneo dei bracieri olimpici a Milano e Cortina d’Ampezzo si sono ufficialmente conclusi i Giochi Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026 Winter Paralympics.
La cerimonia di chiusura si è svolta nello Stadio Olimpico del Ghiaccio di Cortina D’Ampezzo, dove la fiamma è stata spenta simbolicamente dalla giovane performer Sofia Tonsella. Il gesto ha segnato il momento conclusivo dei Giochi, al termine di una coreografia che ha visto al centro della scena una grande sfera di cristallo raffigurante il Duomo di Milano e le Dolomiti, simboli delle due città ospitanti.
La delegazione italiana ha concluso la competizione con 16 medaglie complessive: 7 ori, 7 argenti e 2 bronzi, toccando un record mai visto alle paralimpiadi. La cerimonia ha proposto circa due ore di spettacolo dedicate agli atleti provenienti da numerosi Paesi. Il programma ha alternato momenti artistici e musicali, culminati con la festa finale animata dall’esibizione dal vivo dei Planet Funk.
L’evento ha rappresentato il saluto ufficiale agli sportivi e alle delegazioni che hanno preso parte alla manifestazione, chiudendo il calendario delle competizioni paralimpiche ospitate tra Lombardia e Veneto.
«In questo giorno di chiusura delle Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026 il primo grande ringraziamento è per gli Azzurri, che hanno messo a segno un’edizione record dei Giochi, confermando il valore del movimento paralimpico italiano», ha dichiarato il presidente della Lombardia Attilio Fontana. Il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò ha sottolineato i risultati raggiunti dalla manifestazione, parlando di numeri record sotto diversi aspetti organizzativi e sportivi.
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