È morto Umberto Bossi: il cordoglio delle istituzioni anche nel Nordmilano

È morto a 84 anni Umberto Bossi, fondatore della Lega Nord e figura centrale della politica italiana degli ultimi decenni. Nato a Cassano Magnago nel 1941, è stato ministro, parlamentare ed eurodeputato, guidando il movimento da lui fondato fino al 2012, per poi esserne nominato presidente a vita.

Bossi è stato tra i protagonisti del dibattito politico italiano, in particolare sul tema del federalismo e delle riforme istituzionali. Il partito da lui creato è oggi uno dei più longevi del panorama nazionale, pur avendo attraversato negli anni profonde trasformazioni, soprattutto dopo il passaggio di leadership prima a Roberto Maroni e poi a Matteo Salvini.

Nel 2004 era stato colpito da un ictus che ne aveva compromesso progressivamente la salute e la capacità di guida politica, senza però intaccarne del tutto il ruolo simbolico all’interno del movimento.Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati da esponenti politici e istituzioni.

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha dichiarato: «La Lombardia non ti dimenticherà mai», mentre il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha sottolineato come «con la sua Lega ha lasciato un segno nel Paese». Parole di rispetto anche da parte di esponenti politici di diverso orientamento: Pier Luigi Bersani lo ha ricordato come «l’avversario più dignitoso che ho avuto», mentre il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha affermato: «Piango la sua scomparsa». Il presidente del Veneto Luca Zaia ha invece evidenziato: «Non il Nord ma tutto il Paese deve dirgli grazie».Anche Regione Lombardia ha espresso il proprio cordoglio, ricordando l’impegno di Bossi «per portare avanti processi mirati a favorire le riforme istituzionali».

Messaggi di cordoglio sono arrivati anche da amministratori locali del Nordmilano. «Il popolo della Lega piange il suo fondatore Umberto Bossi», ha dichiarato Roberto DI Stefano, sindaco di Sesto San Giovanni.
«A Dio Senatur. Una preghiera per te, per i tuoi cari e per la grande famiglia della Lega», ha commentato Giacomo Ghilardi, sindaco di Cinisello Balsamo.