La provincia di Monza e Brianza ha registrato nel 2025 circa 588.000 arrivi e 1,18 milioni di pernottamenti, confermando una crescita costante dei flussi turistici.
I dati sono stati presentati in occasione della tappa monzese del tour nei territori promosso da Debora Massari, assessore al Turismo di Regione Lombardia, che ha visitato il territorio insieme al consigliere regionale Alessia Villa. L’iniziativa regionale mira a valorizzare le destinazioni locali attraverso un modello di turismo diffuso e sostenibile, che unisca esperienze culturali, sportive e produttive.
A Monza, il programma ha previsto incontri con il presidente della Provincia, il sindaco e i rappresentanti di Assolombarda, Confcommercio, Confartigianato e Camera di Commercio, oltre a visite alla Villa Reale, all’Autodromo e all’area che ospita il torneo di tennis Monza Open 2026.
Tra i dati più significativi emerge il peso del mese di settembre, trainato dal Gran Premio d’Italia di Formula 1: l’evento ha registrato 369.041 spettatori, con un incremento del 10% rispetto al 2024, e un impatto economico stimato in 193 milioni di euro secondo i dati di Confcommercio Milano. La composizione dei flussi vede una prevalenza di turisti italiani, pari al 60,5% del totale.
Il turismo nei territori naturalistici e diffusi rappresenta il 75,5% delle presenze, con una permanenza media di 2 notti. Le strutture alberghiere raccolgono il 74,3% dei pernottamenti, affiancate da un comparto di locazioni turistiche non imprenditoriali in crescita anche nel 2025. Tra le attrazioni più apprezzate figurano l‘Autodromo, il Parco, il Duomo e la Villa Reale, con un indice di gradimento pari a 85,3 su 100.
«Monza e Brianza non è solo bellezza e cultura: è un territorio che unisce storia, imprese innovative e grandi eventi internazionali», ha dichiarato Massari. L’assessore ha concluso ribadendo l’impegno di Regione Lombardia «per uno sviluppo turistico equilibrato e sostenibile, capace di attrarre visitatori italiani e stranieri durante tutto l’anno».


