Prosegue a Paderno Dugnano la rassegna sul cinema e la migrazione

Film 'Oltre il confine'

Prosegue fino al 21 aprile alla Cineteca Milano Metropolis di Paderno Dugnano la rassegna ‘Oltre il confine – Cinema Saving People 2’, giunta alla sua seconda edizione. La rassegna, dedicata al tema della migrazione, della solidarietà e della dignità delle persone migranti, è organizzata in collaborazione con la onlus ResQ, People saving people, e con il Comune di Paderno Dugnano.

I prossimi appuntamenti
Martedì 14 aprile la serata propone una doppia proiezione. Si apre con Sottopelle di Giuseppe Russo (Italia, 2019, 42 minuti), una serie di interviste in cui persone provenienti da culture e paesi diversi raccontano il viaggio nel deserto, le sofferenze subite in Libia e l’approdo in Italia. A seguire, Io sono qui di Gabriele Gravagna (Italia, 2017, 92 minuti), che segue le storie di tre ragazzi minorenni, Dine, Magassouba e Omar, sbarcati al porto di Palermo, raccontando attraverso le loro voci il viaggio che li ha portati in Italia. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Martedì 21 aprile chiude la rassegna Human Flow di Ai Weiwei (Germania/USA/Cina, 2017, 140 minuti, versione originale sottotitolata in italiano), già presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2017. Il documentario affronta la crisi globale dei rifugiati, oltre 65 milioni di persone costrette a lasciare le proprie case per guerre, carestie e cambiamenti climatici, intrecciando la dimensione statistica del fenomeno con quella umana e personale. Biglietto ridotto a 4 euro.

La mostra fotografica
Fino al 29 aprile, nell’atrio del cinema, è visitabile una sezione della mostra ‘Milano vista dal mare’, progetto fotografico nato dagli scatti di minori stranieri non accompagnati che, guidati dal fotografo Roberto Franchi, hanno esplorato la città attraverso l’obiettivo di una fotocamera. Le immagini raccontano l’incontro tra curiosità e scoperta, tra distanza e appartenenza. La mostra rientra nel progetto Fr-Agile!, promosso dalla cooperativa Farsi prossimo e sostenuto da fondazione Cariplo e fondazione Vismara.