Milano lancia la candidatura per le olimpiadi estive del 2036

La città di Milano, insieme a Torino e Genova, ha deciso di valutare una possibile candidatura congiunta per organizzare le olimpiadi estive del Nord-Ovest. L’obiettivo è portare in Italia i giochi olimpici e paralimpici estivi del 2036 o del 2040.

L’idea nasce dall’esperienza appena conclusa delle olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Per la prima volta infatti si è parlato di olimpiade diffusa: un modello che ha coinvolto diverse località montane e che ha permesso all’Italia di rafforzare il proprio ruolo nel panorama internazionale. Il progetto dei presidenti di Regione Lombardia, Piemonte e Liguria punta a organizzare olimpiadi che siano sostenibili anche grazie al riutilizzo dei vecchi impianti.

Attraverso un comunicato congiunto, il sindaco di Milano Beppe Sala, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, la sindaca di Genova Silvia Salis, insieme ai presidenti delle rispettive regioni, Attilio Fontana per la Lombardia, Marco Bucci per la Liguria e Alberto Cirio per il Piemonte, hanno fatto espresso la loro volontà di avviare una fase preliminare di confronto con il comitato olimpico nazionale, con il governo, con il mondo dello sport e con le università per poter avanzare una candidatura in vista delle olimpiadi del 2036 o del 2040.

«L’obiettivo – sottolineano congiuntamente le istituzioni – è costruire una proposta credibile, sostenibile e innovativa che metta al centro lo sport, i giovani e la cooperazione fra territori rafforzando al contempo la vocazione internazionale del paese d la capacità di promuovere l’Italia nel mondo attraverso un progetto condiviso. Il Nord-Ovest italiano possiede tutte le caratteristiche per diventare un grande palcoscenico capace di unire città, regioni e comunità attorno ai valori universali dello sport».