Si chiama Ghost track ed è uno dei progetti inediti della decima edizione della Milano Art Week, in corso fino al 19 aprile. Nato dalla collaborazione tra il Comune di Milano e Mac, Milano art community, associazione che riunisce oltre 30 realtà tra gallerie, fondazioni, istituzioni e spazi no-profit della scena artistica contemporanea cittadina, il progetto porta interventi di arte contemporanea all’interno delle collezioni permanenti dei Musei Civici non dedicate all’arte moderna.
L’idea
Il titolo richiama la terminologia musicale: una ghost track è una traccia nascosta alla fine di un album, invisibile nella lista ufficiale, che si rivela solo a chi sceglie di andare oltre l’ascolto previsto. Applicato al museo, il dispositivo si traduce in opere inserite nelle vetrine o lungo i percorsi espositivi, pensate per generare slittamenti percettivi e aprire nuove chiavi di lettura del patrimonio storico.
Il percorso
Fino al 19 aprile le opere di Thomas Jeppe e Markus Schinwald dialogano con le collezioni del museo del Risorgimento, mentre una scultura di Maurizio Cattelan è collocata nella galleria antico Egitto del Castello Sforzesco. Nei musei del Castello Sforzesco sono disseminati lungo il percorso espositivo gli interventi di Alina Chaiderov nella Sala della Griselda, Latifa Echakhch nel museo delle Arti Decorative, Gina Folly e Hans Josephsohn nel museo di Arte Antica, Matteo Nasini nella sala della Balla e Virginia Russolo nel museo Arte Antica.
Al museo di Storia Naturale sono presenti installazioni di Joana Escoval, Vasilis Papageorgiou, RM e Natália Trejbalová. I dipinti di Xiao Zhyiu sono esposti alla biblioteca Sormani, mentre un’installazione di Alessandro Carano è collocata alla biblioteca Parco Sempione.
«Ghost Track è un invito a perdersi nei musei della città seguendo tracce minime, deviazioni, apparizioni» ha dichiarato l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, definendolo «una bellissima novità di questa nuova edizione» capace di «riattivare lo sguardo, mettere in tensione passato e presente e trasformare il patrimonio in uno spazio vivo».
L’ingresso nei Musei Civici del Comune di Milano è gratuito per i possessori della Milano museo card. Gli interventi sono visitabili fino al 19 aprile.


