All’ospedale San Gerardo di Monza è stato adottato un dispositivo che permette di fare prelievi, tramite siringa, ai bambini evitando loro ansie e resistenze. È uno strumento che permette alle famiglie e ai medici di lavorare in maniera efficace e serena.
L’idea è quella di utilizzare un visore di realtà virtuale così da diminuire lo stress e il dolore nei bambini: durante il prelievo infatti i piccoli pazienti potranno indossare il visore interagendo con un mondo virtuale che li porterà in uno stato di rilassamento. In questo modo i bambini, immersi nel gioco, non solo non avvertiranno il dolore della puntura, ma vivranno un tempo dilatato, avvertendo meno noia durante la visita. I genitori potranno, attraverso un tablet, seguire tutto quello che i loro figli stanno vivendo in quel momento tramite realtà virtuale.
Al San Gerardo in realtà esiste già un gruppo di volontari che nelle prime ore del mattino accoglie le famiglie e i bambini, evitando loro di annoiarsi durante l’attesa, distraendoli con giochi e regali in uno spazio dedicato.
«Si tratta di uno strumento all’avanguardia, già in uso in altri centri pediatrici di eccellenza, che porterà enormi benefici ai nostri piccoli utenti. Siamo profondamente grati ad ABIO Brianza per questa preziosa donazione. Questa iniziativa conferma la straordinaria sinergia e l’attenzione costante che l’associazione dedica all’accoglienza e alla cura dei bambini» commenta il dott. Marco Casati, direttore del laboratorio analisi.


