Sesto San Giovanni, pattuglie dell’esercito nelle zone calde della città

Cambierà il percorso delle pattuglie dell’esercito impegnate a Sesto San Giovanni nell’ambito dell’operazione ‘strade sicure’. Il sindaco Roberto Di Stefano ha annunciato una rimodulazione dell’itinerario dei militari, con un rafforzamento della presenza in alcune delle aree considerate più sensibili della città.

La modifica del servizio è stata accolta dal prefetto di Milano Claudio Sgaraglia, su richiesta condivisa con il commissariato di polizia di Sesto San Giovanni. La nuova organizzazione del presidio prevede, all’interno del percorso già esistente, un’ulteriore sosta prolungata in piazza Trento e Trieste e un incremento della presenza dei militari lungo via XX Settembre fino a via Carducci, per poi proseguire su via Buozzi e viale Marelli. Sono inoltre previste soste prolungate in piazza Oldrini e nell’area della stazione della metropolitana Sesto Rondò, con l’obiettivo di rafforzare le attività di controllo e vigilanza.

«Un risultato importante per la sicurezza del nostro territorio», ha commentato il sindaco Di Stefano spiegando che la richiesta è maturata nel corso degli ultimi mesi attraverso interlocuzioni istituzionali finalizzate a ottenere un potenziamento dei controlli nelle zone più frequentate della città. «Oggi, a quelle richieste, stanno arrivando risposte concrete», ha concluso il primo cittadino. La rimodulazione si inserisce nel più ampio quadro delle misure di sicurezza urbana adottate negli ultimi mesi a Sesto San Giovanni, tra controlli rafforzati della polizia locale, ordinanze contro il degrado e il presidio di alcune aree cittadine considerate più critiche.