È stato intitolato il piazzale di fronte alla stazione ferroviaria di Monza alle madri costituenti. Dopo un percorso di riqualificazione, l’area è stata messa in sicurezza.
Tra i lavori previsti per rimettere a nuovo il piazzale, fondamentale è stato il ripristino della fontana storica, la potatura degli alberi e a breve aprirà anche l’edificio che un tempo era un punto di informazione turistica. Accanto ai lavori non è mancata anche la volontà da parte dell’amministrazione di dedicare questa zona alle 21 donne costituenti che vennero elette per la prima volta, grazie al suo universale, al parlamento italiano. Si tratta di donne molto diverse tra loro, alcune protagoniste della resistenza, altre del mondo della cultura ma tutti quante assieme per un unico scopo: occuparsi del tema della famiglia, dell’istruzione, della sanità e della tutela dei minori.
All’inaugurazione hanno preso parte il sindaco Paolo Pilotto, i rappresentanti della giunta e del consiglio comunale e anche alcune associazioni. Il sindaco ha inoltre voluto ricordare durante lo svelamento della targa i nomi delle 21 madri costituenti: Laura Bianchini, Elisabetta Conci, Filomena Delli Castelli, Maria De Unterrichter Jervolino, Maria Federici Agamben, Angela Gotelli, Angela Guidi Cingolani, Maria Nicotra e Vittoria Titomanlio, Nilde Iotti, Teresa Noce, Teresa Mattei, Maria Maddalena Rossi, Adele Bei, Nadia Gallico Spano, Rita Montagnana, Elettra Pollastrini, Angiola Minella, Lina Merlin, Bianca Bianchi, Ottavia Penna Buscemi.
«Dare il nome alle cose vuol dire prendersene cura. Mi sembra significativo dedicare questo luogo alla memoria delle 21 donne che hanno preso parte all’Assemblea Costituente: hanno contribuito così a fare riconoscere nel modo più alto il valore della convivenza civile, sempre ispirata al dialogo e al confronto» ha commentato il sindaco di Monza Paolo Pilotto.


