Caldo record nel Nordmilano: miglioramento in settimana

Anche il Nordmilano sta facendo i conti con l’ondata di calore che da giorni interessa l’area metropolitana. Ieri le temperature hanno sfiorato i 40 gradi a Cormano e Cusano Milanino, mentre nella notte tra sabato e domenica i valori non sono scesi sotto i 30 gradi anche dopo le 23.

Le temperature rilevate nel territorio sono in linea con quanto registrato a Milano, dove le centraline di Arpa Lombardia hanno segnato picchi vicini ai 40 gradi, con conseguenze evidenti anche sul sistema sanitario regionale. L’assessore al Welfare e Sanità di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ha descritto la situazione negli ospedali, sotto pressione da diversi giorni: «Con dieci giorni di temperature largamente sopra la media abbiamo tutte le strutture sotto sforzo. Man mano che passano i giorni le criticità aumentano, soprattutto nei pronto soccorso: c’è un incremento degli accessi, a seconda delle zone, anche del 15-20 per cento. Con queste temperature, protratte così a lungo, i colpi di calore sono un problema e, soprattutto, tutte le fragilità e le patologie croniche si aggravano».

Bertolaso ha richiamato l’attenzione anche sulla necessità di proteggere le fasce più fragili della popolazione, in particolare gli anziani che vivono da soli: «Solo nell’area dell’Ats di Milano ci sono quasi 450mila over 75. Servono monitoraggio continuo, assistenza, capacità di intercettarli tutti, anche nei periodi di ferie». L’assessore ha inoltre invitato alla prudenza nei confronti dei più piccoli, sottolineando come troppi bambini vengano ancora esposti al sole nelle ore più calde, e ha ricordato come la prima regola da seguire in questi giorni resti l’idratazione.

Sul fronte meteorologico, i segnali per i prossimi giorni indicano un miglioramento. Secondo i meteorologi del Centro Regionale Idrometeo e Clima di Arpa Lombardia, da oggi, lunedì 29 giugno, è previsto un cambio di regime: l’arrivo di aria meno calda da nord-ovest, unito al calo della pressione atmosferica, dovrebbe riportare le temperature in linea con le medie del periodo. Le prime zone a beneficiarne saranno le aree dei rilievi di confine, mentre per il resto della regione il calo dei valori termici è atteso a partire da martedì 30 giugno, con un’attenuazione del caldo che dovrebbe proseguire, in modo più marcato, anche nei giorni successivi, favorita da una maggiore probabilità di precipitazioni.