Lombardia, salgono a 497 gli alberi monumentali: 5 in Brianza

Sale a 497 il numero degli alberi monumentali censiti in Lombardia. Con l’aggiornamento 2026, approvato dalla giunta regionale su proposta dell’assessore al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi, entrano nell’elenco 28 nuovi esemplari distribuiti sul territorio.

Tra le province interessate spicca Monza e Brianza, che registra 5 nuovi alberi monumentali, risultando tra i territori con il maggior numero di nuovi inserimenti dopo Mantova. Milano conta invece un nuovo esemplare. Le nuove iscrizioni riguardano cedri, faggi, aceri e gelsi, mentre tre alberi saranno eliminati dall’elenco a causa delle precarie condizioni vegetative e di stabilità.

L’elenco degli alberi monumentali viene aggiornato ogni anno sulla base delle segnalazioni dei Comuni, successivamente verificate da Regione Lombardia con il supporto dei carabinieri forestali. Una volta accertati i requisiti previsti dalla normativa, gli alberi vengono inseriti nell’elenco regionale e successivamente in quello nazionale del Ministero dell’Agricoltura. Il riconoscimento è riservato a piante che si distinguono per età, dimensioni, pregio paesaggistico, rarità botanica o valore storico e culturale.

«L’inserimento di nuovi alberi monumentali nell’elenco regionale è sempre un’emozione – ha dichiarato l’assessore Gianluca Comazzi -. Oltre a rappresentare un patrimonio naturalistico e paesaggistico, molte di queste piante sono state testimoni silenziose della storia e custodiscono tradizioni, identità e memoria dei territori».

I giganti verdi del Nordmilano
Il Nordmilano può già contare su un patrimonio arboreo di particolare valore. Nei sei comuni dell’area sono infatti presenti 5 alberi monumentali riconosciuti dalla Regione, ciascuno con caratteristiche botaniche e storiche uniche. A Cinisello Balsamo, nel giardino di Villa Ghirlanda, cresce un tasso comune (Taxus baccata) di oltre due secoli di vita. A Sesto San Giovanni, nel parco di Villa Zorn, si trova un imponente platano di Spagna alto circa 30 metri. A Bresso, nel Parco Rivolta, è censito un bagolaro di grandi dimensioni, mentre a Cusano Milanino è presente uno storico cedro del Libano. Completa l’elenco un bagolaro secolare in via Mazzini Paderno Dugnano.