Nuova presenza internazionale per Matteo Sioli, il ventenne di Paderno Dugnano protagonista in questa stagione nel salto in alto. L’atleta azzurro ha chiuso al sesto posto la gara della Diamond League di Montecarlo, superando la misura di 2,23 metri.
Dopo le vittorie ottenute nelle tappe di Roma e Doha, Sioli non è riuscito a confermare i risultati delle ultime settimane, fermandosi a 2,23 dopo aver superato la misura al secondo tentativo. I tre successivi salti a 2,26 metri non sono invece andati a buon fine, impedendogli di proseguire la gara. La competizione è stata vinta dall’ucraino Oleh Doroshchuk, capace di valicare l’asticella a 2,32 metri. Alla stessa quota di Sioli ha concluso anche Gianmarco Tamberi, al rientro in gara dopo 299 giorni di stop, mentre il campione qatariota Mutaz Barshim è rimasto alle sue spalle.
Per il giovane atleta padernese si tratta di un risultato che interrompe la serie di successi delle ultime settimane, ma che non cambia il valore di una stagione finora di alto livello. Dopo essersi imposto al Golden Gala di Roma e nella tappa di Doha, dove aveva superato 2,29 metri conquistando la vetta della classifica generale della Diamond League, Sioli resta infatti tra i protagonisti del salto in alto internazionale.
Cresciuto nell’Euroatletica 2002 di Paderno Dugnano e oggi in forza alle Fiamme Azzurre, il ventenne continua il percorso di avvicinamento ai prossimi Campionati Europei, con l’obiettivo di confermarsi tra i migliori interpreti della specialità. La prova di Montecarlo rappresenta un passaggio in una stagione fin qui caratterizzata da una crescita costante e da risultati che lo hanno portato stabilmente nel circuito d’élite dell’atletica mondiale.


