Quale cambio radicale si potrebbe fare in Italia? Quale sorta di stravolgimento per portare ordine, rispetto, sicurezza e soldi nelle casse dello Stato? Temi che la politica – tutta – non affronta. Non se la sente di occuparsi del problema, ma perché? Sto parlando della prostituzione, lasciata in strada o chissà dove, senza intervenire; si preferisce far finta di niente, sorvolare, girarsi dall’altra parte. Ma siamo sicuri che gli italiani direbbero ‘no’, qualora ci fosse una regolamentazione anche attraverso un referendum? Oppure si preferisce lo sfruttamento, la violenza, il ricatto? Sono troppi i punti interrogativi e ne potrei aggiungere degli altri, ma fatelo voi! Buona estate a tutti!
Il Termometro Nazionale, l’editoriale del Gazzettino Metropolitano, è a cura del direttore Marco Fabriani.


