Sono ripartiti questa settimana i lavori che interessano il manto stradale per la realizzazione della viabilità nel nuovo quartiere Unione, che nascerà nelle ex aree Falck, la vecchia zona in cui sorgevano le acciaierie.
Gli interventi riguardano l’accesso da via Trento, sul lato nord, che porterà alla nuova stazione a ponte, sul lato Unione, ai parcheggi e alla nuova Città della Salute e della Ricerca. L’apertura è prevista tra marzo e luglio 2027.
Molto probabilmente la nuova via, che corre in parallelo alla ferrovia, verrà intitolata dall’amministrazione di Sesto a Rita Levi Montalcini. Ad annunciarlo è stato sui social l’assessore Antonio La Miranda: «La nuova via in costruzione pensiamo di intitolarla al premio Nobel per la ricerca Rita Levi Montalcini».
I lavori all’interno delle aree Falck rappresentano un esempio di rigenerazione urbana: si tratta di un progetto che partendo dalle vecchie acciaierie, vuole trasformare la zona con quattro nuovi interventi: la stazione a ponte e piazza 1° Maggio, il nuovo Unione Zero, il parco Unione e la Città della Salute e della Ricerca.
Il progetto Unione Zero prevede la costruzione di un grande studentato da 600-700 posti, oltre a negozi, uffici, residenze e un hotel. La nuova stazione avrà una passerella lunga 89 metri e larga 18, sospesa a 14 metri di altezza sopra i binari. Sulla passerella saranno presenti un bar, attività commerciali e un punto panoramico affacciato sul nuovo parco urbano Unione. Su quasi 30 ettari nasceranno il parco Unione, il parco Concordia e il parco della Città della Salute e della Ricerca. Il primo a essere realizzato sarà il parco Unione, con 13,5 ettari di verde, aree attrezzate per lo sport e il gioco, orti, piazze e luoghi di aggregazione.
Infine, l’ultimo progetto riguarda la Città della Salute e della Ricerca, un polo sanitario che ospiterà l’Istituto Nazionale dei Tumori e la Fondazione Istituto Neurologico Carlo Besta. L’idea è creare una struttura, con circa 660 posti letto, capace di offrire cure multidisciplinari e gestire le urgenze, affiancato da un pronto soccorso specialistico.


