L’ospedale Niguarda di Milano e l’Istituto nazionale dei tumori hanno creato un percorso condiviso per garantire continuità assistenziale ai pazienti oncologici. In questo modo il Niguarda aprirà il pronto soccorso ai pazienti in cura oncologica, muovendosi in linea con l’Int.
Il progetto nasce da una necessità: l’istituto nazionale dei tumori di Milano non ha disposizione un proprio pronto soccorso e i paziente in cura possono avere bisogno di rivolgersi ai servizi di emergenza in caso di problemi urgenti. Attraverso questa collaborazione si crea un collegamento tra le due strutture pubbliche di Milano per rendere i percorsi di cura più integrati.
Quando infatti, un paziente dell’istituto nazionale dei tumori arriva al pronto soccorso del Niguarda, viene attivato un percorso dedicato che mette subito in contatto i professionisti dell’emergenza con gli oncologi dell’istituto. Le équipe condividono in questo modo tutte le informazioni sulle terapie in corso e sulle priorità del paziente. L’obiettivo è quello di stabilizzare il paziente ed evitare procedure non appropriate
«Le reti sono la forza della sanità lombarda», ha sottolineato l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, evidenziando come la collaborazione tra strutture consenta di integrare competenze e garantire risposte più rapide e sicure. Un modello che, secondo la direttrice generale dell’Int Maria Teresa Montella, permette di evitare vuoti assistenziali e assicurare ai pazienti oncologici decisioni rapide e coerenti anche nel momento dell’emergenza.


