Monza, il bilancio del Gran Premio d’Italia: oltre 400mila presenze all’autodromo

È stata un’edizione da record per il Gran Premio d’Italia a Monza, con 403.666 presenze registrate nei tre giorni all’Autodromo. Il bilancio del 97esimo appuntamento è stato presentato oggi in Comune dal sindaco Paolo Pilotto, insieme al prefetto Enrico Roccatagliata, ai rappresentanti delle forze dell’ordine, al presidente di Sias S Giuseppe Redaelli e al vicepresidente vicario di Aci Milano Enrico Radaelli.

A crescere è stato anche il numero di spettatori che hanno scelto il trasporto pubblico. Più di 65mila passeggeri hanno utilizzato le navette per raggiungere il circuito, circa 3mila in più rispetto al 2025. Trenord ha registrato 43.500 viaggiatori con i biglietti speciali messi a disposizione per il Gran Premio, il 21% in più rispetto all’edizione precedente. Altri passeggeri hanno raggiunto le stazioni di Monza e Biassono con biglietti e abbonamenti ordinari.

Nel complesso, il sistema di lettura targhe ha registrato tra giovedì e domenica oltre un milione di veicoli, 1.072.144, di cui 17.141 con targa estera. Gli otto maxi parcheggi cittadini hanno accolto più di 17mila veicoli e 290 autobus. Sul fronte della mobilità condivisa, biciclette e monopattini hanno totalizzato 13.850 noleggi, contro i 12.183 del 2025.

Fuori dall’autodromo, il MonzaFuoriGP, organizzato in città da giovedì a domenica, ha raggiunto secondo le stime del Comune 122mila presenze, quasi il doppio rispetto alle 62mila dello scorso anno. Ai concerti di piazza Cambiaghi hanno partecipato oltre 23mila persone, mentre ai Boschetti Reali, dove era allestita l’area street food, sono transitate circa 34mila persone. Altri 65mila visitatori sono stati distribuiti nelle diverse aree del centro coinvolte dalla manifestazione.Anche l’accoglienza turistica ha registrato numeri in crescita: i cinque punti informativi cittadini hanno raccolto 12.378 contatti, di cui 4.682 da parte di turisti stranieri. Sono state inoltre organizzate 17 visite guidate, con 494 partecipanti, mentre i Musei Civici hanno registrato 229 accessi durante le aperture straordinarie.

Sul fronte della sicurezza, nei tre giorni sono stati impiegati complessivamente 600 agenti di polizia locale, per oltre 7mila ore di servizio, e 190 volontari della Protezione civile, che hanno svolto più di 2mila ore. Gli interventi operativi gestiti sono stati 43, tra cui dieci sinistri stradali e 16 relativi a circolazione e sosta.L’afflusso ha avuto conseguenze anche sulla produzione di rifiuti: una prima stima indica 20 tonnellate raccolte nel Parco durante le giornate del Gran Premio, alle quali si aggiungono quelle già raccolte nell’area dell’autodromo e quelle che saranno prodotte durante le operazioni di pulizia e disallestimento.