Milano, bonifica del Naviglio accelerata prima del maltempo

Nelle ultime ore sono proseguite e hanno accelerato le operazioni di bonifica lungo il Naviglio Grande dopo lo sversamento di idrocarburi dei giorni scorsi.

Città metropolitana ha disposto interventi in somma urgenza per rimuovere il materiale inquinante ancora presente e già confinato, in vista del peggioramento delle condizioni meteorologiche previsto nelle prossime ore. Da questa mattina mezzi e squadre sono al lavoro per aspirare e allontanare il materiale accumulato, con l’obiettivo di evitare che eventuali piogge intense possano compromettere le operazioni di contenimento e bonifica effettuate finora.

L’emergenza all’origine dello sversamento, che nei giorni scorsi ha interessato il sistema del Naviglio e i corsi d’acqua collegati, era già stata dichiarata sotto controllo. Non risultano più fuoriuscite attive né nuovi apporti di sostanze inquinanti verso Milano, ma le operazioni di pulizia restano necessarie nelle aree dove parte del materiale si è accumulato. L’arrivo di precipitazioni consistenti potrebbe infatti aumentare il rischio che quanto ancora presente venga nuovamente movimentato dall’acqua e trasportato verso valle.

Città metropolitana ha quindi deciso di anticipare e intensificare le operazioni di aspirazione, concentrando l’intervento soprattutto nei territori di Robecco sul Naviglio, Corbetta e Cassinetta di Lugagnano, i cui sindaci sono già stati informati. «Abbiamo attivato la somma urgenza proprio per non farci trovare impreparati», ha dichiarato Paolo Festa, consigliere delegato all’Ambiente di Città metropolitana. «Le previsioni indicano un peggioramento del tempo già da mercoledì mattina: anticipare i lavori di aspirazione serve a cercare di mettere in sicurezza quanto è stato confinato e a limitare possibili conseguenze più gravi per i territori a valle».