Fino al 6 gennaio, la Galleria d’Arte Moderna di Milano ospita ‘One Palm Closer to the Sky‘, mostra personale dell’artista indiana Shilpa Gupta, curata da Bruna Roccasalva. L’esposizione è la proposta dell’ottava edizione di Furla Series.
Gupta, che nella sua ricerca utilizza scultura, installazioni luminose, video, suono e performance, affronta temi come linguaggio, censura, mobilità, identità e libertà individuale. La mostra presenta nuove produzioni realizzate per gli spazi del museo e mette in relazione il lavoro dell’artista con l’architettura storica e la collezione permanente della galleria.
Il percorso espositivo parte dal cortile con l’opera site-specific HOPE (2026) e prosegue nelle cinque sale del piano terra. Tra i lavori esposti ci sono l’insegna luminosa Truth (2026), il display a lettere rotanti SoundOnMySkin (2024/2025), l’installazione sonora When the Stone Sang to the Glass (Bella Ciao) (2025/2026) e l’installazione partecipativa Breathe (2024/2026).
Al centro della mostra ci sono il rapporto tra linguaggio e potere, il coinvolgimento del pubblico e il confine tra spazio istituzionale e sfera pubblica. L’artista lavora infatti anche sulla trasformazione di oggetti e situazioni quotidiane in occasioni di riflessione sui meccanismi che regolano libertà, identità e relazioni tra individui e collettività.
La mostra rientra nella collaborazione tra fondazione Furla e Gam che dal 2021 propone ogni anno un progetto espositivo di arte contemporanea in dialogo con gli spazi storici e la collezione del museo. Furla Series è attivo dal 2017 e presenta progetti dedicati ad artiste contemporanee. La mostra è visitabile dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 17.30; il lunedì il museo è chiuso. L’ultimo ingresso è consentito un’ora prima della chiusura.


