La Giunta comunale ha approvato le linee guida per istituire a Sesto San Giovanni un presidio civico organizzato, formato da volontari che saranno presenti nelle piazze e nelle aree più frequentate della città con compiti di osservazione, orientamento e segnalazione.
Prima di iniziare il servizio, i volontari dovranno seguire almeno 40 ore di formazione e saranno assicurati. Durante le attività potranno segnalare alla centrale operativa della polizia locale situazioni problematiche, criticità negli spazi pubblici e altre condizioni che richiedano attenzione.
Il loro ruolo resterà però nettamente distinto da quello degli agenti: non avranno poteri di identificazione, controllo o intervento diretto e non potranno agire autonomamente. Le segnalazioni dovranno essere effettuate secondo le procedure stabilite e sotto il coordinamento previsto dal progetto.
«L’obiettivo è quello di assicurare una presenza visibile e regolare nelle aree pubbliche a maggiore frequentazione, in sinergia con la Polizia Locale e in stretto raccordo con Prefettura e Questura. Ribadisco che non vi sarà nessuna improvvisazione – dichiara il sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano – I volontari, adeguatamente formati, opereranno sotto la regia della Polizia Locale e in piena sicurezza, senza sostituirsi alle autorità e lasciando ogni intervento a chi ha la qualifica per farlo. Loro osservano e segnalano, le forze dell’ordine intervengono. È la nostra ennesima battaglia contro chi pensa di usare Sesto come terra di nessuno. La sicurezza si fa con la fermezza, con la presenza e con l’organizzazione. Noi la nostra città la difendiamo e la viviamo, e continueremo a farlo, senza paura e a testa alta».
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