La Pro Sesto supera l’Oltrepò con un netto 6 a 1 e porta a casa una vittoria larga, costruita già nel primo tempo. La squadra del mister Contini indirizza la partita nei primi minuti e chiude la frazione sul 5-0, prima di aggiungere altre due reti nella ripresa.
A sbloccare il risultato all’8′ è Maffioletti. Al 24′ arriva il raddoppio di Costantino, che torna a segno al 42′ per il quarto gol biancoceleste. Nel mezzo, al 30′, c’è la rete di Morello, che firma anche il 5-0 al 45′. Nella ripresa la Pro Sesto continua segnare: al 72′ Occhipinti, mentre al 79′ è Viscardi a fissare il risultato sul 6-1.
Una prestazione che soddisfa Contini, soprattutto per l’atteggiamento mostrato dalla squadra nell’arco dei novanta minuti. «I complimenti oggi sono troppo facili e troppo semplici, però sono tutti meritati», ha commentato il tecnico al termine della gara, sottolineando il lavoro che ha portato al risultato: «I ragazzi ci stanno mettendo del loro, si sacrificano, corrono, rincorrono dal primo all’ultimo minuto».
Il tecnico guarda però anche agli aspetti da correggere: «Potevamo fare meglio sul gol che abbiamo subito», ha osservato, invitando la squadra a non fermarsi alla prestazione contro l’Oltrepò. L’obiettivo resta infatti quello di continuare a crescere: «Dobbiamo continuare a lavorare tanto. Per me la domenica è frutto della settimana».Tra gli elementi sottolineati dall’allenatore c’è anche il lavoro collettivo nella fase difensiva. «La cosa più bella di questa giornata è stata la fase difensiva fatta dal primo attaccante al portiere e anche da chi è entrato», ha spiegato.
La Pro Sesto, secondo Contini, è riuscita a limitare le qualità dell’avversario e a mantenere compattezza tra i reparti: «Se la squadra compatta cerca di sfruttare le nostre qualità e magari nascondere i nostri difetti, che ne abbiamo, sono contento». La prestazione arriva durante un percorso di lavoro che il tecnico attribuisce all’intero gruppo e allo staff: «Non sono io, abbiamo uno staff che mi dà una mano e mi aiuta», ha detto Contini, ringraziando i collaboratori e sottolineando il lavoro svolto sulla condizione fisica. Anche gli esterni, rimasti in campo per tutti i novanta minuti, hanno mostrato continuità e disponibilità al sacrificio.
Il risultato alimenta l’entusiasmo attorno alla squadra, ma Contini invita a mantenere equilibrio. «C’è un ambiente positivo, però sono coi piedi per terra perché non abbiamo fatto niente», ha detto il tecnico. Il campionato, sottolinea, è ancora lungo: «I conti io li faccio sempre a marzo». Il 4 ottobre i biancocelesti si contreranno in trasferta con l’Arconatese.


