Sabato 10 e domenica 11 ottobre tornano le giornate Fai d’Autunno, giunte alla 15esima edizione. Il Fai, Fondo per l’ambiente italiano Ets propone in tutta Italia più di 700 luoghi, molti dei quali inaccessibili o poco conosciuti, che aprono eccezionalmente al pubblico.
L’evento è organizzato dalle delegazioni e dai Gruppi Fai di tutte le regioni, con il contributo dei giovani volontari. Le visite sono a contributo libero e a ogni ingresso è possibile sostenere con una donazione l’attività della fondazione. Quest’anno il Fai dedica un’attenzione particolare all’artigianato italiano e al Made in Italy, con aperture e visite speciali dedicate ai saperi, agli antichi mestieri, alle tradizioni manifatturiere e alle eccellenze produttive.
Milano e provincia
Nel territorio milanese l’offerta spazia dall’arte all’architettura contemporanea, dalle sedi istituzionali ai luoghi della produzione. Tra i palazzi storici figurano Palazzo Cusani e Palazzo Dugnani, che ospita un percorso dedicato a Tiepolo, maestro del cielo europeo. Un’altra visita sul tema è quella a Palazzo Isimbardi, intitolata «Tra le allegorie del Tiepolo». Tra le dimore del Novecento c’è Villa Necchi Campiglio.
Non mancano le aperture legate al presente della città: Palazzo Lombardia, la sede di Banco Bpm, il grattacielo Gioia22 con il suo approccio a innovazione e sostenibilità, la Fondazione Renzo Piano. Il Palazzo delle Finanze si visita attraverso i suoi «segreti», mentre tra i luoghi legati al design e alla moda ci sono il Museo Kartell, a Noviglio, e Dolce & Gabbana Casa.
In linea con il tema dell’artigianato, a Novate Milanese si può visitare la Fonderia artistica Cubro, mentre a Binasco il Mumac propone un percorso alla scoperta dell’espresso italiano. Tra le proposte fuori dal capoluogo anche la Riserva naturale La Fagiana a Ponte Vecchio di Magenta, il Santuario di Santa Maria Assunta a Magenta, lo Spazio del Perdono a Melegnano e il giro cittadino di Mesero.Per il Nord Milano è prevista la visita «Viaggio nel tempo: Sesto San Giovanni dal ‘500 a P. Bottoni», un itinerario che attraversa i cinque secoli di storia della città.
Monza e Brianza
Il territorio monzese e brianzolo propone un programma in cui si intrecciano religione, ville storiche, patrimonio industriale e ricerca. A Monza si possono visitare la Cappella Espiatoria e le ville Mirabello e Mirabellino nel Parco di Monza. Sempre a Monza, il percorso «Da Cedernopoli a Cederna» ripercorre ciò che resta del villaggio operaio.Il patrimonio industriale è protagonista a Cornate d’Adda, dove aprono le centrali idroelettriche Edison «Angelo Bertini» e «Carlo Esterle». A Vimercate, accanto all’«Abbazia dell’arte» di Massimo Meda, è visitabile il centro ricerca e sviluppo Nokia. Tra i luoghi di culto e d’arte ci sono il Monastero di San Benedetto a Seregno, la chiesa di San Giuseppe a Porto d’Adda e le vetrate di Aligi Sassu a Giussano.
Come partecipare
Il programma completo, con orari e modalità di accesso, è consultabile sul sito del Fai. Per alcune aperture potrebbero essere previste prenotazioni o limiti di accesso, quindi è consigliabile verificare le indicazioni di ciascun luogo prima della visita.


