Cinisello, il Tavolo del botta e risposta: il Pd interroga, l’assessore Fumagalli replica

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Il Tavolo 0-6 anni al centro dell’attenzione politica di Cinisello Balsamo. Nel maggio e luglio scorsi i consiglieri comunali del Pd Andrea Catania, Marco Tarantola e Luca Ghezzi avevano presentato due diverse interrogazioni alla giunta in merito all’utilizzo dei fondi regionali dedicati al sistema integrato di istruzione ed educazione.

«Partito Democratico, Cinisello Balsamo Civica e La Citt̀a Giusta – dichiarano dall’opposizione – avevano giò denunciato in estate come la giunta avesse deciso di utilizzare questi fondi per pagare gli stipendi del personale, che dovrebbero essere finanziati dal Comune con il bilancio ordinario, invece che sostenere la formazione di educatori e insegnanti e progetti educativi a favore dei bambini».  

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La giunta ha rispedito al mittente le accuse mosse da una parte della minoranza, che però ora insiste: «La risposta all’interrogazione dimostra nero su bianco che, su circa 295mila euro di fondi disponibili, quasi 194mila  sono andati proprio in questa direzione. Oggi scopriamo che le nostre preoccupazioni erano reali: quale programmazione ed efficacia può esserci se a poco pìu di due mesi dalla fine dell’anno non sono ancora stati stanziati i fondi del 2019 per il tavolo 0-6 anni?».

Infine, un riferimento anche ai nidi: «A fronte della presenza di lista di attesa, questa amministrazione ha addirittura ridotto notevolmente i posti voucherizzati nei nidi privati».   

«Gli obiettivi del Tavolo 0-6 anni saranno rispettati e implementati» a garantirlo è l’assessore alle Politiche Educative del Comune di Cinisello Balsamo Maria Gabriella Fumagalli.

«Verrà potenziato il coordinamento pedagogico, ma non è  tutto», annuncia Fumagalli. Nei piani del Comune di Cinisello Balsamo, contrariamente a quanto ipotizzato dall’opposizione, ci sono diverse iniziative in vista: «Verrà formato un coordinamento pedagogico cittadino. È un intervento unico nel Nordmilano: per la prima volta le scuole dell’infanzia potranno usufruire di una supervisione specialistica sulle tematiche pedagogiche, al pari di come viene già fatto nei nidi».

Il progetto prevede inoltre il rinnovo della formazione del personale, con alcune proposte che arrivano direttamente dalle partecipanti ai corsi degli anni passati. Infine, l’attenzione si sposta sulle affermazioni dell’opposizione: «Ritengo che un’azione propositiva sarebbe più importante per la città».   

Nicolò Gelao