Laghetto Bergamella, a Sesto si chiede l’analisi delle acque

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L’associazione Sottocorno, da molti anni attiva nel rione Restellone, aveva già chiesto alla precedente giunta, una volta venuti a conoscenza della volontà di utilizzare l’acqua di prima falda per l’irrigazione degli orti e per il laghetto Bergamella, che venissero eseguite analisi almeno settimanali sull’acqua, «notoriamente inquinata come certificano le analisi condotte da Arpa negli anni», sostengono i volontari.

«Siamo poi venuti a conoscenza – continua il sodalizio – che il Comune ha deciso di procedere a queste analisi ogni semestre, mentre con la richiesta agli atti fatta nel 2019 (per conoscere le analisi che l’assessore all’Ambiente disse di aver fatto eseguire a seguito della morìa di animali nel laghetto) abbiamo saputo che le analisi erano state sospese all’inizio del 2019 perché il laboratorio che le eseguiva non era più certificato. A quel punto abbiamo chiesto, con urgenza, tramite un esposto protocollato il 20 dicembre, che vengano riprese, con cadenza mensile, le analisi sulle acque presso un laboratorio qualif icato, indipendente e libero da qualsivoglia conflitto d’interesse».

Dal Comune intanto, avvisano che le acque di prima falda, di cui vengono richieste le analisi, «non sono quelle del laghetto Bergamella o meglio, solo una parte confluisce nel bacino». In ogni caso il Comune «sta aspettando risposte da
altre aziende, dato che il laboratorio a cui erano state affidate non è più accreditato. Di prassi, però, queste analisi si fanno due o tre volte all’anno, non una alla settimana».