Sesto, interventi per la ripartenza in sicurezza: 400mila euro per le scuole

Scuola, foto di repertorio

Uno stanziamento di 400.000 euro di fondi strutturali europei previsti dal Pon (Programma operativo nazionale) per interventi di adeguamento e di adattamento funzionale degli spazi e delle aule e per la fornitura di nuovi arredi.

A Sesto San Giovanni, la giunta ha deliberato per lo stanziamento della somma, in vista della riapertura delle scuole cittadine a settembre. Una misura che interesserà circa 6.500 alunni.

«Nonostante le continue retromarce e le linee guida poco chiare del Ministero dell’Istruzione – ha commentato il sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano – nelle scorse settimane abbiamo aperto un tavolo di discussione coi presidi degli istituti di Sesto San Giovanni per comprendere le esigenze di ogni singola scuola e per studiare insieme una ripartenza sicura. In base a quanto emerso e ai sopralluoghi svolti, abbiamo messo a punto un progetto molto dettagliato che ci consentirà di soddisfare le richieste delle scuole con interventi mirati e necessari per riprendere le lezioni a settembre nel pieno rispetto delle misure anti-covid. Abbiamo previsto interventi edilizi in tutti gli istituti, oltre all’acquisto di banchi, cattedre, lavagne, armadi, sedie per adattare gli spazi e renderli funzionali».

Per quanto riguarda gli interventi edilizi, secondo quanto annunciato dal Comune di Sesto San Giovanni, è stato approvato un progetto per una spesa complessiva di 300mila euro: 100mila euro per le scuole elementari, 50mila euro per le materne, 150mila euro per le medie. Negli spazi interni, laddove necessario, verranno rimossi e spostati gli arredi superflui dalle aule, abbattuti i tavolati per ampliare e creare nuove classi, mentre nell’aree esterne verranno sistemati i giochi, potate piante, siepi e arbusti, creati nuovi vialetti di collegamento. «Inoltre – spiegano dal Municipio -, verranno fatti lavori di manutenzione negli spazi delle scuole di cui si potrà fruire per aumentare il distanziamento fisico, al fine di eliminare pericoli per gli alunni, sistemando porte, maniglie, finestre. In alcuni plessi verranno sistemati e riaperti accessi secondari alle scuole».

Per l’acquisto di nuovi arredi verrano utilizzati 100mila euro: in arrivo nelle scuole sestesi banchi, tavoli, cattedre, tavoli per la mensa, sedie, armadi, armadietti per il personale docente, lavagne, appendini, necessari per ridistribuire gli spazi in modo da poter garantire il rispetto del distanziamento sociale.