MeToo, i vostri racconti: la storia di Martina, molestata a 11 anni a Cusano Milanino

Donna in bicicletta, foto di repertorio

I dati parlano chiaro: la maggior parte delle molestie avviene in ambito familiare o da parte di persone conosciute: per essere precisi, l’80 per cento, dicono i dati del Nucleo tutela donne e minori della polizia locale di Milano. La storia di Martina (nome di fantasia) fa invece parte del restante 20 per cento.

«Quando avevo 11 anni sono stata molestata da uno sconosciuto – racconta la donna, che ora ha 36 anni e da sempre vive a Cusano Milanino -. Nella mia vita non ho subìto grandi molestie per il fatto di essere donna, sono sempre stata trattata alla pari: nello sport, nelle amicizie e nel lavoro. Questo episodio però mi è rimasto impresso, una sorta di marchio a fuoco, e dopo tanti anni è il momento di raccontarlo. Ero in seconda media e un pomeriggio d’estate stavo tornando a casa dopo qualche ora al parco con amici. Correvo sulla mia bicicletta, come tutti i pomeriggi, e la strada era vuota, complice il periodo di ferie estivo. All’improvviso una macchina ha accostato proprio di fianco a me e l’autista ha fatto cenno per chiedermi delle indicazioni. Mi sono avvicinata e l’uomo aveva la zip dei pantaloni aperta, le mani dentro, in un chiaro gesto di masturbazione. Mi chiede: ‘Vuoi continuare tu?’. Io ho farfugliato un ‘No!’ e sono andata via, pedalando veloce fino a casa. Ero scossa, non capivo bene cosa fosse successo ma ricordo ancora la sensazione di vergogna che mi ha pervasa. A causa di quella sensazione, accompagnata da un vago senso di colpa, non ho mai denunciato la cosa, non ne ho parlato con nessuno e per molto tempo ho cercato, erroneamente, di dimenticarmene».

MeToo è la rubrica del Gazzettino Metropolitano che racconta storie di ordinarie molestie occorse alle ragazze e alle donne del Nordmilano, per dare voce all’ingiustizia. Raccontaci la tua storia alla mail redazionegazzettino@gmail.com